RETROFIT MECCANICI

Modello R135: Retrofit elettronico ad alto impatto evolutivo

2015 (sviluppato nel 2014 e installato nel 2015)

Modello R135

Rotativa modello R135 per edizioni, composizione standard per stampa di cataloghi e riviste, prestazioni medie (installata ed ampliata successivamente).

Progettata per la stampa di carta fino a 100 g/mq, larghezza banda max 1900 mm, 6 strisce massimo (in questo caso specifico), sviluppi cilindri stampa 830÷1530 mm, velocità max di stampa 54.000 copie/ora.

Fattibile per i modelli

Tutte le rotative per edizioni prodotte a partire dagli anni 90 in poi, molte delle quali sono ancora asservite da controlli analogici Cerutti e da PLC di 1° generazione, fino alle ultime prodotte con automazione Siemens e azionamenti MasterDrive di prossima obsolescenza.

The case

Rotativa ad automazione mista, in parte Reliance per azionamenti e PLC relativi a Svolgitore e Diagonali/Piegatrice, Siemens per quanto riguarda motore principale ed Elementi Stampa, la rotativa è ad albero meccanico e tale è rimasta, mentre i motori controllati in velocità in CC sono stati sostituiti e con dei nuovi in CA.

Sono quindi stati sostituiti tutti gli azionamenti da DC ad AC e tutta la parte PLC che era oramai obsoleta (Siemens S5, Re)

Il retrofit è stato indirizzato su più fronti, in particolare:

    • Sostituzione dei motori CC con altrettanti in AC
    • Riposizionamento del motore principale in asse alla trasmissione eliminando il rinvio a cinghie
    • Motorizzazione della piegatrice scollegandola dalla trasmissione di macchina
    • Sostituzione delle parti elettriche a più alta tecnologia in stato di obsolescenza

Sono stati sostituiti i motori CC dello svolgitore con altrettanti motori AC relativi a comando cinghioni, assiali e traino infeed, nuovi azionamenti Rockwell Powerflex 700, nuova CPU PLC Rockwell ControlLogix e nuovi I/O PLC Rockwell 1756 e 1734, la sostituzione di motori DC con quelli AC comporta la sostituzione del quadro elettrico, non è possibile modificare quello esistente. È stato sostituito il motore principale della rotativa passando da versione CC ad AC ed è stato montato in asse alla trasmissione eliminando il comando a cinghie, in questo caso è stato usato il nuovo azionamento Rockwell Powerflex 700S ed è stato sostituito l’intero quadro elettrico; per la parte restante del controllo Elementi stampa è stata sostituita tutta la parte PLC, installata nuova CPU Rokwell ControlLogix e nuovi IO PLC Rockwell 1756 e 1734, modificando i quadri esistenti senza sostituirli. Sono stati sostituiti i motori dei traini nella zona diagonali/piegatrice passando a motori AC per Trino principale, traino secondario, traino supplementare, traino piega, gestiti con i nuovi drive Rockwell Powerflex700S e nuovi I/O PLC 1756 e 1734, anche in questo caso è stato necessario sostituire il quadro elettrico. La vecchia CPU PLC Reliance Automax che governava tutta questa parte, incluse le sequenze relative alla piegatrice e localizzata nel quadro V1 è stata sostituita con la nuova Rockwell ControlLogix con modifica del quadro esistente.

La piegatrice variabile è stata invece resa indipendente dalla trasmissione, è stato installato un motore AC di potenza adeguata a poterla movimentare sincronizzata con la rotativa, come fatto per le rotative da edizioni di ultima generazione, con i vantaggi relativi.

È stato fornito un nuovo quadro elettrico per il comando motore piegatrice, con azionamento Rockwell Powerflex700S.

Sono infine state implementate sulla nuova piattaforma di automazione completa Rockwell tutte le interfacce verso le parti che erano state connesse alla suddetta rotativa recuperate da un’altra rotativa Cerutti dismessa a causa di un incendio, tutte le sequenze relative sono state riviste e rese compatibili con la nuova situazione generale di commessa.

l CPS è stato sostituito completamente per renderlo conforme al resto dell’automazione, inoltre è stata fornita il CMS per connessione remota e assistenza a distanza.

Tempi

Cinque settimane di fermo macchina e successive due settimane di assistenza in produzione. La rotativa è stata completamente ricollaudata e sono stati fatti i test di stampa più significativi relativi alle produzioni scelte allo scopo.

Targets

L’obiettivo principale del retrofit è stato quello di prolungare la vita tecnologica dell’impianto, nonché scongiurare il pericolo di lunghi fermi macchina eventualmente causati da guasti di componenti non più reperibili sul mercato (con particolare riferimento alla parte elettrica).

Inoltre si è sfruttata l’occasione per sostituire i motori in CC a favori di quelli in CA, le cui prestazione sono nettamente migliori soprattutto per il controlli più sofisticati come controllo traini diagonali/piega e comando indipendente piegatrice, oltre al grosso vantaggio di non richiedere una manutenzione specifica.  

Performance improvements

Sicuramente il passaggio al comando piegatrice indipendente offre notevoli vantaggi sia logistici, non essendo più necessaria la trasmissione meccanica tra l’ultimo elemento stampa e la presa di moto della piegatrice, che tecnici dal punto di vista gestionale delle incisioni e del fasamento della piegatrice rispetto agli elementi stampa.

Di solito si integrano completamente alcuni comandi o funzioni ibride quali preset degli umidificatori, controlli di temperatura, ecctera.

Note

Retrofit su rotative per la stampa di riviste e cataloghi possono essere effettuati anche per rotative con piattaforma di automazione Siemens o miste Siemens/Reliance o Cerutti/Siemens senza particolari uleriori difficoltà tecniche.