RETROFIT MECCANICI

Modello R940: Retrofit elettronico ad alto impatto evolutivo

2017 (sviluppato installato nello stesso anno)

Modello R940

Rotativa modello R940 con albero elettrico, ad alte prestazioni sia come velocità che come performances in relazione ai materiali da stampare.

Questa specifica rotativa è stata progettata per la stampa di carta fino a 70g/mq, film 9÷50 micron, LPDE da 50 micron, accoppiamento in linea, larghezza banda in stampa max 1430mm, sviluppi cilindri stampa 460÷920 mm, velocità di stampa max. 500 m/min.

Fattibile per i modelli

Sui modelli serie 900 quali R940, R950, R960 ad asse elettrico

The case

Rotativa ad elevate prestazioni con produzioni molto particolari e specifiche, molto utilizzata ed estremamente performante, dotata di due diverse piattaforme di automazione:

  • Per Svolgitori primario e secondario e Ribobinatore: Eurotherm Drives (oggi Parker), sia per azionamenti in CA (tipo 620), che per la parte PLC (Link)
  • Per Elementi Stampa e parti restanti: Siemens, azionamenti MasterDrive e PLC S7

I motori sono a corrente alternata a controllo vettoriale e motion per la parte ES, la rotativa è ad albero elettrico (shaftless).

I componenti Eurotherm Drives sono ormai dal gennaio 2015 in elevato stato di obsolescenza per cui il guasto di uno di loro potrebbe creare un grave problema di reperibilità di parti di ricambio, il cliente tuttavia possiede un kit di parti di ricambio in grado di garantire una certa continuità anche se limitata nel tempo;

Gli azionamenti Siemens MasterDrive, che gestiscono il controllo dei motori indipendenti ES, non saranno più disponibili nemmeno come ricambi, a partire dal 1 ottobre 2020, ragione per cui il cliente ha deciso di retrofittare questa parte considerandola come primo step di un successivo retrofit anche della parte relativa ad Eurother Drives

Si è dunque intervenuti con una operazione di retrofit della parte di automazione relativa agli Elementi Stampa con sostituzione dei drive e rigenerazione dell’albero elettrico con la nuova tecnologia con l’aggiunta di alcune funzioni per l’ottimizzazione degli scarti come descritto più avanti. Questo approccio dimostra la modularità delle attività di retrofit che possono venire indirizzate e, appunto, modulate per venire espletate in step successivi (in questo specifico caso pianificando due interventi in due anni consecutivi).

Limitatamente alla parte relativa agli Elementi Stampa sono stati sostituiti gli azionamenti per motori CA Siemens MasterDrive Motion Control con i nuovi modelli Siemens Sinamics Simotion , per comandi indipendenti, accoppiatore, traino, bay window e relativi alimentatori, per un totale di 12 azionamenti di diversa taglia e 2 alimentatori. È stata installata una CPU Siemens Simotion per la gestione dell’albero elettrico sostituendo la precedente soluzione basata su scheda S7 FM458 a sua volta fuori produzione.

Non è stato necessario sostituire i quadri elettrici, e si è operato su quelli esistenti direttamente in campo e su alcune parti a bordo macchina al fine di ridurre il tempo di installazione e quindi di fermo macchina. I materiali da sostituire sono stati accuratamente preparati e pre-cablati in sede per minimizzare il tempo di installazione.

Tempi

Due settimane di fermo macchina, più una di assistenza in produzione. La rotativa è stata ricollaudata e sono stati fatti i test di stampa più significativi con i relativi materiali, in particolare per quanto riguarda le ottimizzazioni sopra descritte; in parallelo è stato ovviamente anche sostituito e testato il nuovo Controllo di Registro.

Targets

L’obiettivo principale del retrofit è stato quello di prolungare la vita tecnologica dell’impianto, nonché scongiurare il pericolo di lunghi fermi macchina eventualmente causati da guasti di componenti non più reperibili sul mercato (con particolare riferimento alla parte elettrica).

Il secondo obiettivo del retrofit è stato quindi quello di ridurre, mediante l’introduzione di nuove tecnologie, l’impatto economico per il cliente degli scarti in avviamento e i tempi degli stessi avviamenti.

Performance improvements

Questo intervento ha permesso, oltre a un intervento evolutivo sulla macchina e oltre all’evidente impatto sui rischi di obsolescenza dei componenti elettrici ed elettronici, di inserire un set di funzioni quali AUTOPRESET, AUTOZERO, SMART START* atte a ottimizzare e ridurre consistentemente gli scarti in partenza nuova produzione, partenza produzione ripetuta e soprattutto ripartenze in produzione dopo una fermata.

*vedere il whitepaper di AUTOPRESET, AUTOZERO, SMART START per avere informazioni in merito ai grandi vantaggi che queste soluzioni tecnologiche portano.

Queste funzioni richiedono una forte interazione con il Controllo di Registro, che in questo caso è stato anch’esso retrofittato con un nuovo modello avente queste caratteristiche.

Note

Per i motivi di cui sopra al punto “F” questo retrofit è molto indicato sia per la riduzione del rischio di obsolescenza delle componenti elettriche ed elettroniche che per la riduzione dell’impatto degli scarti in avviamento che permette una affidabile costruzione di un piano di pay-back dello stesso da parte del cliente.