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Gli orizzonti infiniti dei servizi della Cerutti di domani.

L’IoT come siamo abituati a leggerlo applicato all’industry B2B della meccanica è già vecchio. E questo non lo diciamo noi in Cerutti, lo dicono i fatti. Monitoring, manutenzione predittiva, gestione dei cicli, export dei dati. Tutti elementi di una rivoluzione 2.0 con qualche accenno 3.0. Il 4.0 è altro.

È una integrazione end-to-end dall’inizio della catena produttiva alla sua fine, sino alla vita utile dell’impianto, alla sua definitiva rottamazione, quando i suoi dati sistemici saranno solo una cartella su un data-base.

Questa integrazione permette di costruire la rotativa in un ambiente già integrato, che raccoglie dati sulla vita del macchinario, da quando i tecnici Cerutti iniziano ad assemblarlo in casa, testandone verticalmente od orizzontalmente le funzionalità. Dati che altrimenti verrebbero persi e che racconteranno “cose” della vita dell’impianto.

Da qui si parte: il montaggio, lo start-up, in cui verificare tempi e anomalie, l’entrata in produzione, la vita della rotativa.

Il cervello artificiale di Cerutti inizia a sviluppare il proprio modello di machine learning per fornire i migliori pre-set per ogni produzione e incrocia i dati sulle soglie di gestione (come le vibrazioni in macchina, le temperature, le velocità) con le serie storiche per quel preciso modello, è la manutenzione predittiva.

Ma questo non può bastare oggi, ecco perché IoT by Cerutti non è un motore di intelligenza che interroga sensori, esporta dati verso altri sistemi e gestisce machine learning e manutenzione predittiva, ma un ricettore universale.

Come il gruppo sanguigno AB, il cervello digitale Cerutti riceverà ed integrerà mediante un layer di APIs RESTFul tutti i dati provenienti dagli altri elementi tecnologici della catena produttiva di cui la macchina è l’inevitabile e incontrovertibile chassy: inchiostri, materiali sulla bobina, condizioni atmosferiche (come il tasso di umidità),

ma anche personale, umano con i suoi movimenti e, talvolta, i suoi errori, per tenere davvero sotto controllo il processo e rendere intellegibile tutte le sue fasi al fine di attivare innanzitutto un vero machine learning a tutto tondo e successivamente controlli ad ampio spettro di cosa accade sulla macchina da tutti i punti di vista.

Dashboard Generale & Reports

Il primo obiettivo è quello di fornire una dashboard intellegibile da cui estrarre report sui general KPI (velocità, jobs, set configurazione) della macchina

  • Target della dashboard: operatore/capo macchina
  • Target dei report: management

Alerts

Il secondo obiettivo è quello di verificare mediante l’utilizzo di sensori una serie di soglie per avvertire l’operatore Cerutti qualora queste vengano superatein un dato T1 medianteuna suite di alerting.

  • Target: operatore 24/7 Cerutti (ed eventualmente operatore cliente)

Machine learning

Il terzo obiettivo è quello di raccogliere i dati di utilizzo della macchinaa 6 - 12 mesi e costruire un affidabile strato di servizi per tracciare quali configurazione macchina sono state più performanti in relazione a quali job

  • Target: plant manager/ chief operating officer del cliente
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Ricettore Universale

L’applicativo IoT Cerutti è costruito per essere un donatore universale di informazioni, al fine di rendere integrabili flussi di dati con qualsiasi applicativo di legacy presente dal cliente. Al momento dell’installazione viene fornita una documentazione con tutte le API in formato RESTful disponibili. Pensiamo che questo non basti. Il quarto obiettivo del progetto è quello di all’applicativo di ricevere dati dai macchinari/tecnologie in linea con Cerutti nel processo di stampa.

  • Inchiostri
  • Elementi atmosferici (umidità)
  • Film/bobina di materiale